Una traduzione giurata, detta anche traduzione asseverata, è richiesta quando un documento redatto in lingua straniera deve avere valore legale presso le autorità italiane o quando deve prodursi ad autorità o enti pubblici stranieri. In questi casi, la traduzione ha principalmente una funzione formale, oltre che informativa, perché deve essere riconosciuta come conforme all’originale.
Il traduttore professionista assevera la traduzione davanti a un pubblico ufficiale (solitamente presso un tribunale italiano, ma è prevista anche l’asseverazione presso uno studio notarile), che ne certifica l’esattezza e la fedeltà al documento di partenza.
In quali casi è obbligatoria la traduzione giurata?
In base alla prassi adottata dai tribunali italiani, la traduzione giurata è richiesta ogni volta che il documento tradotto produce effetti giuridici nel procedimento o nell’atto amministrativo.
In particolare, è spesso necessaria per documenti come:
- Certificati di nascita, matrimonio o morte. Ti invito a chiedere più informazioni sui casi previsti nel Regolamento (UE) 2016/1191.
- Atti notarili e procure.
- Sentenze e atti giudiziari.
- Titoli di studio e certificazioni accademiche.
Traduzione giurata e validità territoriale
Una traduzione giurata effettuata in Italia è valida su tutto il territorio nazionale.
Per l’utilizzo all’estero, in alcuni casi può essere richiesta anche una legalizzazione o l’apostille, a seconda del Paese di destinazione e degli accordi internazionali in vigore.
Domande frequenti sulle traduzioni giurate
Quando una traduzione semplice non è sufficiente?
Quando il documento deve essere utilizzato per scopi ufficiali o legali e l’ente richiede espressamente una traduzione giurata.
Serve sempre l’originale del documento?
Di norma è sufficiente una copia leggibile, salvo diverse richieste dell’ente destinatario.